Preparare la frutta per l’esportazione: il segreto sta nel calore Se volete spedire frutta secca all’estero, conoscete bene i problemi legati a questo processo. Gli standard riguardanti colore e durata di conservazione sono molto severi. Un solo lotto difettoso può trasformare un intero contenitore di frutta in rifiuti. Abbiamo notato che molte aziende stanno abbandonando gli antichi forni a convezione. Perché? Perché tali forni sono poco efficienti: tendono a cuocere soltanto la superficie della frutta, mentre l’interno rimane umido. È davvero frustrante. Ecco dove entrano in gioco le nostre lampade a onde corte a infrarossi. Potenza e velocità Queste lampade non perdono tempo ad riscaldare l’aria intorno alla frutta. Inviano il calore direttamente nei tessuti della frutta stessa. Il risultato? Un processo veloce, davvero rapido. In questo modo, la linea di produzione può continuare a funzionare senza interruzioni. A seconda della rete elettrica della vostra azienda, potete scegliere tra diverse tensioni. Se utilizzate tubi ad alta tensione, potrete coprire una maggiore distanza senza perdite di energia. Ricordatevi però di assicurarvi che i pannelli di controllo siano in grado di gestire quel picco di corrente quando si accende la lampada. Durata nel tempo Per la costruzione delle lampade utilizziamo vetro di quartzo di alta purezza. Lo facciamo perché queste lampade vengono accese e spente frequentemente; il vetro economico potrebbe rompersi a causa di questi cicli termici intensi. All’interno delle lampade c’è un gas alcalino che impedisce al filamento di tungsteno di evaporare troppo rapidamente, evitando così la necessità di sostituire le lampade ogni poche settimane. Inoltre, utilizziamo connettori R7 o SK15: sono praticamente “pronti all’uso” per la maggior parte dei sistemi di trasporto, quindi non dovrete riparare i supporti delle lampade o riconnettere i cavi. Cose da tenere presente Il calore prodotto da queste lampade è davvero intenso. Per questo è fondamentale regolare perfettamente la velocità del nastro trasportatore. Se la frutta rimane esposta alla luce della lampada anche solo per pochi secondi in più, la sua superficie potrebbe bruciarsi. Per mantenere tutto sotto controllo, vi consiglio vivamente di utilizzare un controller PID e un termocoppia. In questo modo eviterete errori nel controllo della temperatura. Non dimenticate poi gli ventilatori di raffreddamento: è necessario eliminare l’eccesso di calore dai riflettori, altrimenti la struttura della lampada potrebbe deformarsi.